Regione Lazio: la VII Commissione non approva schema di deliberazione su individuazione delle caratteristiche del marchio “Slot free”. Chiesti ulteriori chiarimenti

Non è stato approvato dalla VII Commissione nel Consiglio Regionale del Lazio lo schema di deliberazione concernente: “Legge regionale 5 agosto 2013, n. 5 “Disposizioni per la prevenzione e il trattamento del gioco d’azzardo patologico (GAP). Individuazione delle caratteristiche del marchio “Slot free – RL” e adozione del Disciplinare per il rilascio e il corretto utilizzo”. Sono stati, infatti, richiesti ulteriori chiarimenti all’assessore di merito. La Regione ha scelto di utilizzare 400.000 euro dei fondi previsti dal Piano Regionale biennale per il contrasto al gioco d’azzardo patologico esattamente per l’individuazione delle caratteristiche ideografiche del marchio slot-free RL e del relativo payoff che esprimono in termini grafici e verbali il messaggio di contrasto al gioco d’azzardo patologico. “Il marchio regionale consiste in una vetrofania da applicare sulla vetrina dell’esercizio commerciale che certifica e premia la scelta etica compiuta da pubblici esercizi operanti sul territorio che con un’azione concreta esprimo il loro dissenso nei confronti del gioco d’azzardo. Il marchio è accompagnato da un messaggio verbale, il payoff ‘Qui si vince davvero: la Regione Lazio dice no al gioco d’azzardo’, che esprime in modo sintetico il messaggio che la regione intende trasmettere. I contenuti del marchio sono i seguenti: all’interno di un quadrato a fondo giallo è riportata l’immagine stilizzata di una slot machine con il payoff” e il logo della Regione. cdn/AGIMEG

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