DECRETONE, INIZIATO L’ESAME IN COMMISSIONE FINANZE

La commissione Finanze della Camera ha iniziato l’esame del decreto su reddito di cittadinanza e quota 100 e si è soffermata sulle questioni inerenti il gioco pubblico.

Ieri giovedì 7 marzo, in sede consultiva, la commissione Finanze della Camera ha iniziato l’esame, ai fini del parere alle commissioni riunite Lavoro e Affari Sociali, del disegno di legge C. 1637, approvato dal Senato, in materia di reddito di cittadinanza e di pensioni.

Carla Ruocco (M5S) presidente della commissione Finanze, ha ricordato che l’esame del provvedimento in assemblea è previsto a partire da lunedì 18 marzo e che la commissione Finanze è pertanto chiamata ad esprimersi entro la prossima settimana.
Il relatore Nicola Grimaldi (M5S) ha illustrato i contenuti del provvedimento e si è soffermato anche sulle questioni inerenti il gioco pubblico.
“Tra le disposizioni – ha spiegato Grimaldi – c’è anche quella per il contrasto al gioco illegale. Di interesse per la commissione Finanze anche l’articolo 27, che contiene una serie di disposizioni che incidono sulla disciplina in materia di giochi. In particolare – ha affermato Grimaldi – viene disposto l’aumento della ritenuta sulle vincite del gioco numerico a quota fissa denominato 10&Lotto, nonché un ulteriore aumento delle aliquote del prelievo erariale unico (Preu) applicabili agli apparecchi cosiddetti new slot.
Si stabilisce che, per il solo anno 2019, i versamenti dovuti a titolo di primo, secondo e terzo acconto relativi al sesto bimestre dovuti a titolo di Preu sono maggiorati nella misura del 10 percento ciascuno, mentre il quarto versamento dovuto a titolo di saldo è ridotto dei versamenti effettuati a titolo di acconto, comprensivi delle dette maggiorazioni.
Si prevede che il rilascio dei nulla osta di distribuzione ai produttori e agli importatori degli Awp (cosiddette new slot o apparecchi comma 6a, che erogano vincite in denaro) sia subordinato al versamento di un corrispettivo una tantum di 100 euro per ogni singolo apparecchio.
Si specifica che l’introduzione della tessera sanitaria per l’accesso agli apparecchi Awp deve intendersi riferita agli apparecchi che consentono il gioco pubblico da ambiente remoto; vengono inasprite le sanzioni applicabili all’organizzazione abusiva del gioco del lotto o di scommesse o di concorsi pronostici e viene prevista una nuova sanzione applicabile a chiunque produca o metta a disposizione apparecchi destinati, anche indirettamente, a qualunque forma di gioco, non conformi ai requisiti previsti dal testo unico delle leggi di pubblica sicurezza”.

Sono stati presentati ieri, giovedì 7 marzo, circa 800 emendamenti al decreto sul reddito di cittadinanza e quota 100, nelle commissioni Lavoro e Affari sociali della Camera.

In Senato erano stati presentati alcuni emendamenti sul gioco ma tutti respinti. Gli unici accolti hanno previsto solo degli aggiustamenti formali al testo.

Fonte: Gioconews

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